Tante azioni di violenza avvengono sulle donne nel nostro Paese e nel mondo; tutte e tutti ricordiamo gli ultimi casi accaduti proprio a Brescia.
Ma per ognuno dei fatti che trovano spazio sui giornali, ve ne sono decine di altri, altrettanto drammatici, ingiusti e prevaricatori verso la dignità delle donne, che avvengono quotidianamente, anche tra le pareti domestiche delle famiglie italiane, commessi da uomini di ogni età, estrazione sociale, cultura.
Vogliamo fermare tutto questo, come cittadine e cittadini che credono nella libertà e nell’autodeterminazione e soprattutto nella intangibilità della dignità umana.
Abbiamo voluto inserire in questa ricorrenza i temi della lotta alla lesbofobia e all’omofobia, innanzitutto per solidarietà verso Doriana, che è vittima in quanto donna e in quanto donna lesbica. E lo abbiamo voluto anche perché crediamo fermamente che gli atti d’odio verso le donne, eterosessuali o lesbiche, e gli atti d’odio verso le persone omosessuali o transgender, siano figli della stessa cultura sessista che crede che ci siano cittadine e cittadini degni di minor rispetto o di minori diritti in virtù del proprio genere biologico, della propria identità di genere o del proprio orientamento sessuale.
Per questo chiediamo alle cittadine e ai cittadini democratici, alle forze politiche e sociali e alle associazioni di aderire alla manifestazione di Sabato 25 novembre a Brescia e di essere numerose e numerosi per isolare la violenza e ogni forma d’intolleranza e di razzismo.
Adesioni al 25 novembre 2006:
AGEDO – Associazione Genitori e Amici delle persone omosessuali - Brescia
Camera del Lavoro – CGIL di Brescia
Centro sociale Magazzino 47
Democratici di Sinistra – Federazione provinciale di Brescia
Donne DS – Brescia
Federazione dei Giovani Socialisti – Brescia
Giovani Comunisti – Brescia
Movimento per la Scelta - Brescia
Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Brescia
Radio Onda D’Urto
Sinistra Giovanile – Brescia
Socialisti Democratici Italiani – Federazione provinciale di Brescia
Verdi – Brescia
Usciamo dal Silenzio
Movimento LGBT
Francesca Polo, Presidente Nazionale Arcilesbica
Sergio Lo Giudice, Presidente Nazionale Arcigay
Aurelio Mancuso Segretario Nazionale Arcigay
Comitato provinciale Arcigay Antinoo Napoli
Comitato provinciale Arcigay Arcobaleno Trieste
Comitato provinciale Arcigay ORA Roma
Comitato provinciale Arcigay La Salamandra Mantova
Comitato provinciale Arcigay Ferrara
Comitato provinciale Arcigay Arcigaydonna Pianeta Urano Verona
Comitato provinciale Arcigay Nuovi Passi - Udine
Comitato provinciale Arcigay Gioconda Reggio Emilia
Comitato provinciale Arcigay Alan Turing Rimini
Comitato provinciale Arcigay La Rocca Cremona
Comitato provinciale Arcigay L'Approdo Genova
Comitato provinciale Arcigay Il Cassero Bologna
Comitato provinciale Arcigay CIG Milano
Comitato provinciale Arcigay Pride Pisa
Comitato provinciale Arcigay Ottavio Mai Torino
Comitato provinciale Arcigay Orion Messina
Comitato provinciale Arcigay Tralaltro Padova
Comitato provinciale Arcigay Nuovi Colori Verbania
Comitato provinciale Arcigay 8 Luglio Trento
Coordinamento Arcigay Arcilesbica Omphalos Perugia
Arcilesbica Lady Oscar Palermo
Arcilesbica Udine
Arcilesbica Ferrara
Arcilesbica Trieste
AGEDO Nazionale
AGEDO Puglia
ALI, Alternativa Lesbica Italiana
Articolo Tre Associazione Omosessuale di Palermo
Associazione Gaynet
Circolo pink Verona
Crisalide Azione Trans
Fabio Croce Editore
Gay.it
GayLib Associazione dei gay liberali e di centrodestra
Gayleft
DìGayProject
Gruppo Soggettività Lesbica della Libera Università delle Donne Milano
La Rosa di Gerico (Gruppo di omosessuali credenti di Bari).
Open Space, trasmissione televisiva Gay Tv
Pride il Mensile Gay Italiano
Radio Deegay
Lorenza Tizzi, Responsabile Pari opportunità Arcigay Nazionale
Alessandro Zan, responsabile nazionale campagne politiche Arcigay
Giovanni Dall'Orto, direttore di Pride
Imma Battaglia, Presidente di DìGayProject
Associazioni
Amnesty International Sezione Italiana
Associazione Bandoni per la difesa delle minoranze sessuali
Associazione culturale Altre Voci Brescia
Associazione culturale Zeleste Brescia
Associazione culturale antifascista "Settimia Spizzichino" di Gagliole (MC)
Associazione lamanicatagliata
Associazione Quilombo dos Palmares Rovato (bs)
Arci Nuova Associazione Brescia
Arci Nuova Associazione Rimini
Arci Comitato Territoriale di Cremona
Circolo Arcibassa Gussola (Cr)
Associazione glbtpower
Centro documentazione donna Ferrara
Circolo Arci Zanardelli Brescia
CoMoG - Coordinamento Moto Gay e Lesbico
Gruppo Uomini Viareggio
Nuova Resistenza Brescia
P.O.U.M.
Tavolo della Pace della Franciacorta
UAAR Unione Atei Agnostici Razionalisti circolo di Brescia
Collettivo Femminista Universitario di Bologna
A.I.D.A. Associazione Incontro Donne Antiviolenza di Cremona
Gruppi e partiti politici
Segreteria nazionale dei Democratici di Sinistra
Segreteria nazionale di Rifondazione Comunista
Segreteria nazionale Federazione dei Verdi
Segreteria nazionale Radicali Italiani
Settore nazionale Nuovi Diritti Cgil
Associazione Bresciana per la Rosa nel Pugno Altiero Spinelli
Cittadini per l'Ulivo
Radicali di sinistra
Partito Umanista
Unione regionale D.S. Lazio
Movimento RadicalSocialista
Partito dei Comunisti Italiani - Federazione di Brescia
Partito della Rifondazione comunista - circolo di Quinzano d'Oglio (Brescia)
S.I.C. Sinistra Indipendente Coccagliese Coccaglio (Brescia)
Centro sociale 28 Maggio Rovato (Brescia)
Circolo Tom Benetollo Sinistra Giovanile Brescia
Collettivo 40tette Brescia
Commissione Pari Opportunità del Comune di Brescia
Associazione LED Libera Espressione Democratica
Il Volterino foglio laico di studenti, universitari e giovani lavoratori Brescia
Associazione Radicali bresciani
Giovani comunisti Como
Giovani Comunisti Cremona
Sinistra Giovanile della Franciacorta
Donne DS Como
Unione Comunale DS di Castelnovo Sotto (Re)
Esponenti politici e dell’associazionismo
on. Emma Bonino, Ministro delle Politiche Europee Roma
on Paolo Ferrero, Ministro della Solidarietà sociale
on Alfonso Pecoraro Scanio, Ministro dell'Ambiente
on Barbara Pollastrini, Ministro delle Pari Opportunità
on. Patrizia Sentinelli, Viceministra per gli AA.EE.
on Franco Grillini, deputato Ulivo
on Titti de Simone, deputato PRC
on Vladimir Luxuria, deputato PRC
on Maurizio Zipponi, parlamentare PRC
on Maurizio Turco, deputato Rosa nel Pugno
on. Lanfranco Turci, Vice Presidente Gruppo Rosa nel Pugno alla Camera dei deputati.
on. Daniele Capezzone, deputato Rosa nel Pugno, Presidente Comm. Attività produttive alla Camera
on. Donatella Poretti, deputato Rosa nel Pugno
on. Bruno Mellano, deputato Rosa nel Pugno
on. Gianpaolo Silvestri, senatore Verdi
on. Monica Frassoni, deputata al Parlamento europeo Presidente gruppo Verdi/ALE
on. Pia Locatelli, parlamentare Europeo Uniti nell'Ulivo SDI
Rita Bernardini, Segretario Nazionale Radicali Italiani
Mariella Gramaglia, assessore alle Politiche per la semplificazione, la comunicazione e le pari opportunità Roma
Gigliola Toniollo, Responsabile Nuovi Diritti Cgil
Ginevra Tomei, Responsabile coordinamento LGBT - Amnesty International Sezione Italiana
Maria Antonietta Coscioni, Radicali Italiani
Elisabetta Zamparutti, Radicali Italiani
Gianni Cuperlo, Direzione Nazionale DS
Ivana Bartoletti, Responsabile nazionale Diritti Civili Democratici di sinistra
Arturo Squassina, Consigliere regionale DS Brescia
Gianna Baresi, Consigliere provinciale PRC Brescia
Dino Greco, Segretario generale CGIL Brescia
Paolo Vitale, Consigliere Comunale Verdi Brescia
Daniela Calzoni, Consigliere Comunale DS Brescia
Gabriella Bertola, Coordinatrice donne Ds Brescia.Consigliere comunale Cellatica.(Bs)
Davide Puppa, Consigliere comunale DS Coccaglio (Bs)
Michele Bondoni, segreteria cittadina DS Brescia
Vanni Piccolo, Responsabile dipartimento diritti civili DS e Presidente assemblea nazionale GAYLEFT
Giuliana Ferrero, assessore Politiche Sociali, Pari Opportunità e Diritti Aosta
Andrea Benedino, portavoce nazionale GAYLEFT
Giuseppe Civati, consigliere regionale Ulivo, segretario DS Monza
Alessio De Giorgi, Assessorato alle Riforme Istituzionale e Rapporto con gli Enti Locali Regione Toscana, consigliere per l'attuazione delle norme contro le discriminazioni legate all'orientamento sessuale e all'identità di genere Firenze
Walter Assini, consigliere comunale di Rifondazione Comunista - Quinzano d'Oglio (Bs)
Sergio Rovasio, Segr. Gen. Gruppo Parlamentare Rnp alla Camera dei deputati
Gigi Rossetti, Consigliere Comunale Cremona
Manenti Cristiana, Comitato direttivo DS Brescia
Valentina Giorda, Coordinatrice Regionale Unione degli Studenti - Friuli Venezia Giulia
Daniele Bailo, Segretario Uilcem Brescia
Simone Montermini, Segretario DS Castelnovo di Sotto (RE)
Vittoria Casa, Assessore alle Pari Opportunità comune di Bagheria (Pa)
Piero Montana, Consulente del Sindaco in materia di Pari Opportunità per tutti Bagheria (Pa)
Luciano Muhlbauer, consigliere regionale della lombardia, Prc
Nicoletta Pirotta, Segreteria regionale lombarda PRC
Paolo Gerra, portavoce gay left lombardia, direzione provinciale ds Como
Vincenzo Chieppa, Segretario Federazione Provinciale di Torino del Partito dei Comunisti italiani
Antonio Padalino, Consigliere provinciale Rimini
Privati Cittadini
Alessandro Cecchi Paone, giornalista
Stefano Bolognini, giornalista
Piergiorgio Paterlini, scrittore
don Vitaliano della Sala
Tommaso Giartosio, scrittore
Gianfranco Goretti, storico
Fabio Bazzoli, Desenzano del Garda (BS)
Marco Rocco, Napoli
Dorotea Giorgi, Trieste
Vincenza Perilli
Andrea Papi
Giuliana Michelini
Giovanna Niccoli
Massimo Duranti
Fabrizio Fiordiponti
Adele Sala
Andrea Grava
Alessandro Buffoli
Valentina Magni
Gian Marco Ferrotti
Emilio de Paoli
Carmelo di Carlo
Germana Gemignani
Sabina Ranieri
Nadia Agustoni
Magda Cerrone
Giovanna Moretto
Alessandra Piccioni
Elvira Borriello
Rosanna Fiocchetto
Serena Marinelli
Sara Indirli
Patrizia Ottone
Elvira Ariano
Sara Signoretti
Regula Wagner
Pierluigi Testa
Mery Battaglio
Daniele Arrighini
Daniele Marinelli
Annalisa Ceruti
Riccardo Stura
Valerio Pocar
38 dipendenti del comune di Bagheria
IL TESTO DI ALCUNE ADESIONI
Ministro Paolo Ferrero
Credo che nella nostra società si debba operare una netta inversione di rotta rispetto a quanto si è visto e detto negli ultimi anni. La libertà di vivere, esprimersi, amare secondo i propri sentimenti e orientamenti sessuali, e quali che siano questi ultimi, deve essere garantita a tutti e a tutte. Per questo condivido la piattaforma della manifestazione che avete organizzato sabato a Brescia e condivido allo stesso modo il vostro allarme e la vostra inquietudine per i recenti fatti di cui è stata vittima una giovane della vostra città oggetto di una lunga serie di atti violenti a causa del suo orientamento sessuale. Esprimendo a lei la mia solidarietà e a tutti voi l’augurio per una grande e partecipata manifestazione, aderisco alla vostra iniziativa.
Paolo Ferrero, Ministro della Solidarietà sociale
*** Titti De Simone, Rifondazione Comunista
Mi scuso per l’assenza ma per impegni precedentemente presi a Bologna non posso essere presente alla manifestazione.
Tutta la solidarietà mia e del mio gruppo parlamentare va alle ragazze.
Noi ci siamo attivati subito con una interrogazione parlamentare e con successivi e ripetuti colloqui con il Prefetto di Brescia, ci auguriamo sia tenuta alta l’attenzione sulla vicenda e che ci siano presto sviluppi positivi degli aspetti investigativi.
La migliore risposta comunque resta la mobilitazione del movimento e la visibilità della comunità GLBT.
Questo episodio conferma l’esigenza di interventi per la tutela della popolazione GLBT, noi siamo impegnati in Parlamento per l’estensione della legge Mancino. Mi auguro che il Governo metta fine a un vuoto legislativo che danneggia le persone GLBT e che vede l'Italia come l'unico paese in Europa a non condannare simili reati.
Con l’auspicio che possa essere approvato il Pacchetto antiviolenza, in esame nei prossimi giorni al Consiglio dei Ministri, entro fine anno, Vi auguro buona manifestazione
Titti De Simone, Deputata nazionale del Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea
*** Ministra Barbara Pollastrini
Care amiche e cari amici,
quella che celebrate – che celebriamo con centinaia di incontri, manifestazioni, momenti di riflessione – è una giornata importante, voluta dall’Europa, alla quale hanno aderito 45 paesi.
Non si tratta di un atto di testimonianza, ma di un grido d’allarme. Un’occasione per assumere un impegno di fronte a un’emergenza globale.
I numeri della violenza sulle donne, prima causa di morte in Europa tra i 16 e i 50 anni d’età, ci parlano di una 'strage' silenziosa che riguarda tutte e tutti e sulla quale non è più consentita alcuna rimozione.
La violenza di genere rappresenta il simbolo più brutale della negazione dei diritti umani intesi come condizione irrinunciabile per la piena espressione di sé.
Non è solo un problema di repressione o di ordine pubblico. Dietro questi numeri affiora un’eredità sociale e culturale complessa.
La violenza di genere, o comunque inflitta a causa dell’orientamento sessuale, investe la qualità stessa della convivenza civile, dell’inclusione sociale e soprattutto la sfera insindacabile della libertà e autonomia di ognuno.
Dal contrasto efficace verso abusi e sopraffazioni deriva il profilo democratico di una comunità e la sua capacità di sviluppare regole di rispetto reciproco.
E’ indispensabile adottare misure in grado non solo di tutelare le vittime, ma anche di scardinare i fattori strutturali che scatenano violenza e discriminazione.
Altri paesi in Europa e nel mondo su questo terreno decisivo per la civiltà e la democrazia hanno fatto di più.
Per noi è giunto il tempo di colmare questo ritardo affinché aggressioni intollerabili come quella subita da Doriana, cui va tutta la mia solidarietà e quella dell’Istituzione che rappresento, non abbiano più a verificarsi.
Ciò che serve, e che stiamo costruendo, è un piano ampio e integrato contro la violenza sulle donne, a causa dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere.
Un programma che prevede l’istituzione di un Osservatorio, un organismo nuovo per il monitoraggio e la raccolta di dati, che lavorerà in stretto raccordo con il territorio.
Campagne di informazione e sensibilizzazione che promuovano il rispetto per l’immagine e il corpo delle donne a cominciare dalla formazione primaria.
Una nuova legge che inciderà sui diversi piani della prevenzione, della tutela della vittima e della repressione, garantendo la certezza della pena. Saranno sanzionate duramente le molestie, la violenza in famiglia e nei luoghi di lavoro.
Far crescere nel Paese una cultura di rispetto della dignità e del corpo delle donne è la leva su cui imperniare la valorizzazione di ogni differenza, riconoscendone la ricchezza culturale e le immense opportunità per l’intera società.
Per questo la giornata di oggi e un’occasione preziosa.
Vi abbraccio, augurandovi una bella e partecipata manifestazione.
Barbara Pollastrini, Ministra per i Diritti e le Pari Opportunità
*** Viceministra Patrizia Sentinelli
La violenza contro le donne è una pratica diffusa più di quanto si possa immaginare, esercitata dentro e fuori le mura domestiche, nei luoghi di lavoro per le strade colpendo la dignità delle donne e i loro diritti; è il frutto di una cultura patriarcale e sociale che va cambiata, un crimine che va espunto dalla storia.
Occorre promuovere e sostenere iniziative e processi che favoriscano l’affermazione della dignità delle donne.
Con piena convinzione quindi aderisco alla manifestazione del 25 novembre confermando il mio impegno per combattere ogni forma di violenza e di discriminazione nei confronti delle donne
Patrizia Sentinelli, Viceministra per gli AA.EE.
*** Ivana Bartoletti, Democratici di Sinistra
Care amiche e cari amici,
desidero esprimervi il mio pieno sostegno alla manifestazione del 25 novembre a Brescia.
è stato proprio in quella città, infatti, che qualche mese fa si è compiuto un atto efferato contro una giovane donna, Hina, che voleva vivere seguendo i propri gusti e le proprie inclinazioni.
Così come a Brescia, Doriana è stata vittima poche settimane fa di indegni soprusi perché omosessuale.
Non possiamo accettare che, in Italia come nel mondo, le donne siano vittime di violenze e soprusi, tanto più che le donne muoiono più di percosse che di incidenti e malattie.
Dobbiamo invece affermare che l’autonomia e la dignità delle donne sono valori irrinunciabili, leva di una nuova cultura dei diritti umani a partire da quelli dei più piccoli.
Per questo abbiamo deciso che le Democratiche e i Democratici di sinistra si mobilitassero il 25 novembre, in occasione della giornata mondiale contro la violenza alle donne: perché non vi sia mai più un minuto di silenzio per una donna maltrattata.
Perché siamo indignati da un dramma che spesso inizia dentro le mura domestiche dove si svolgono l’80% dei maltrattamenti sulle donne.
Chiediamo che al più presto vengano approvate nuove norme capaci di tutelare ancora di più donne e bambini, insieme ad un sostegno sempre maggiore dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza, ad un piano per la sicurezza che renda più vivibili le nostre città e più fruibili tutti i nostri spazi pubblici.
Ci impegniamo, pertanto, a sollecitare il governo perché si diano risposte alle troppe violenze che colpiscono tutte le donne, giovani e meno giovani, di diverse condizioni sociali e paesi.
Ma dobbiamo, tutti, impegnarci perché vinca la cultura dei diritti e della libertà, attraverso l’educazione alla parità, al rispetto e alla nonviolenza.
In modo tale che episodi come quello avvenuto a Doriana non accadano più nel nostro paese.
In questo, siamo con voi.
Ivana Bartoletti, Responsabile nazionale Diritti Civili, Democratici di sinistra
*** Ginevra Tomei, Amnesty International Italia
La presente per comunicare l'adesione della Sezione Italiana di Amnesty International alla manifestazione «Diverse da chi?» in programma per il prossimo 25 novembre a Brescia.
La manifestazione di Brescia rappresenta l’occasione per ribadire l’impegno di Amnesty International nella lotta contro ogni forma di discriminazione a causa dell'orientamento sessuale e dell'identità di genere e nella prevenzione degli abusi dei diritti umani perpetrati nei confronti di lesbiche, gay, bisessuali e transgender nel mondo.
Lo stesso giorno inoltre Amnesty International lancerà una nuova campagna contro la violenza sulle donne incentrata sulla violenza domestica.
Cordiali Saluti
Ginevra Tomei, Resp. coordinamento LGBT - Amnesty International Sezione Italiana.
*** Rita Bernardini, Radicali
Carissime compagne, carissimi compagni, caro Luca,
pressanti impegni legati al mio nuovo incarico (sono passati solo 10 giorni dalla conclusione del Congresso di Radicali Italiani!), mi impediscono di essere personalmente presente - insieme a molti altri militanti radicali mobilitati nella raccolta di firme sull’eutanasia proprio nel prossimo week end - alla vostra manifestazione di sabato.
Voglio con questa lettera manifestare tutto il mio sostegno politico, come segretario di Radicali Italiani, e tutto il mio affetto, come militante e come donna, alle due amiche conviventi di Mazzano, fatte oggetto di violenze psicologiche e fisiche ignobili e indegne di un paese civile.
Esprimo questi sentimenti anche a nome di Maria Antonietta Coscioni e di Elisabetta Zamparutti, che da pochi giorni condividono con me le massime responsabilità nella conduzione del nostro movimento politico, oltre che di Emma Bonino, che è stata informata di questa vicenda e che pure ci ha pregato di trasmettere la sua vicinanza.
Per parte nostra, come Radicali ma anche a nome della Rosa nel Pugno, ribadiamo tutto il nostro impegno affinché sia introdotta nel nostro Paese una nuova legislazione, che riconosca la più assoluta parità di diritti alle coppie di fatto rispetto a quelle coniugate; e che consenta a chiunque, se lo desidera, di contrarre matrimonio e di procreare o di adottare un bambino con chiunque altro lo desideri.
A questo scopo non risparmieremo alcuno sforzo, nel Governo, nel Parlamento e nel paese.
Vi abbraccio,
Rita Bernardini, segretario nazionale di Radicali Italiani
*** Marco Filippeschi, Democratici di Sinistra
Dichiarazione di On. Marco Filippeschi, segreteria naz.le DS
«E’ importante che non ci si abitui alla violenza. Partecipiamo alla manifestazione di Brescia «Diverse da chi?», promossa dalle associazioni omosessuali, solidali con chi come Doriana è stata vittima di un’aggressione, per assicurare il nostro impegno contro l’omofobia e ogni intolleranza».
Così Marco Filippeschi, responsabile del Dipartimento Istituzioni nella segreteria nazionale dei Ds, che porta l’adesione dei Ds alla manifestazione indetta da Arcigay, Arcilesbica e Orlando per sabato 25 novembre.
«Nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne, serve battersi anche per la convivenza e la valorizzazione delle differenze – aggiunge l’esponente Ds – per nuove regole che aiutino a prevenire e a sanzionare reati che purtroppo sono in pesante crescita e per una legislazione più avanzata sui diritti civili, contro le discriminazioni sessuali».
«La manifestazione di Brescia dunque – conclude Filippeschi – è un momento importante per rilanciare l’impegno di un vasto movimento contro la violenza sulle donne e per i diritti civili. Fatto di cittadini, di associazioni e di forze politiche, di sostegno ai progetti del governo e per un’azione coerente di tutte le istituzioni».
*** Fabrizio Cianci e Erica Letizia Giannotti, Radicali di sinistra
Nei giorni scorsi i Radicali di Sinistra sono intervenuti con una lettera di solidarietà e di condanna per
l'ennesimo episodio omofobico, questa volta ai danni di una coppia lesbica della provincia di Brescia.
Il ripetersi di questi vergognosi episodi, che sembrano un modo disperato per opporsi ad una società che è
cambiata e in cui le differenze sono accettate dalla larga maggioranza delle persone, devono convincere
la classe politica a non limitarsi ai soliti attestati di solidarietà, che pure sono importanti.
La presente, preceduta da un fax inviato alla Vs. Circolo venerdì 10 novembre per illustrare i valoriobiettivo
dei Radicali di Sinistra in materia di Diritti e per formulare un'ipotesi di cooperazione, intende
esprimere la più ampia disponibilità nel condividere una battaglia comune, di civiltà e democrazia.
Stiamo, come sempre, dando un sostegno attivo al Movimento GLBT, colpito sia dalla vicenda di Brescia
che dagli episodi di intolleranza al Liceo Aristofane di Roma, dove abbiamo organizzato una
manifestazione di protesta per le scritte omofobe comparse sui muri dell'Istituto.
Aderiamo politicamente alla manifestazione promossa a Brescia per il 25 novembre e abbiamo già chiesto
un impegno attivo ai nostri militanti perché siano presenti a Brescia per sostenere la manifestazione.
In attesa di un cortese riscontro alla presente, porgiamo i nostri saluti ed un caro augurio di buon lavoro.
Radicali di Sinistra
Il Segretario, Fabrizio Cianci
La Presidente, Erica Letizia Giannotti
*** Parlamentare europea Pia Elda Locatelli
Caro Luca,
apprendo che il 25 novembre p.v. a Brescia si terrà una manifestazione nazionale di
solidarietà alle ragazze di Mazzano organizzata dall’Arcigay in coincidenza, tra l’altro, con la
giornata nazionale contro la violenza sulle donne. Purtroppo, a causa di impegni
precedentemente assunti con la Federazione dei Giovani Socialisti, sabato 25 novembre non
potrò sfilare con voi per difendere i diritti di tutte le persone libere, di tutte quelle persone
che vogliono potere vivere laicamente e democraticamente una vita normale da cittadine e
cittadini normali, ma che purtroppo ancora oggi sono vittime ingiuste di una discriminazione
senza precedenti.
Mi risulta altresì impossibile posticipare al 26 novembre la mia presenza alla 1° Scuola
nazionale di formazione politica della FGS poiché sarò in partenza per New York, mentre il 24
sarò impegnata con la Commissione ITRE a Bruxelles. Nonostante ciò, la mia assenza obbligata
dalle circostanze non pregiudica la mia totale adesione politica e personale alla vostra
manifestazione e al manifesto politico che la sostanzia di una responsabilità alla quale non
intendo sottrarmi.
Per ottenere risultati concreti dobbiamo risvegliare le coscienze di tutte e di tutti ed
essere capaci di sentire nel più profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in
qualunque parte del mondo.
Sono certa che saprete interpretare al meglio questa grande ambizione.
Con i migliori auguri di buon lavoro.
Pia Elda Locatelli, ParlamentareEuropeo ASP
*** Ministro Alfonso Pecoraro Scanio
COMUNICATO STAMPA: PACS. VERDI, A BRESCIA CONTRO LE DISCRIMINAZIONI
Pecoraro: servono leggi avanzate ed europee
I Verdi aderiscono alla manifestazione contro le discriminazioni per l’orientamento sessuale che si terrà a Brescia sabato 25 novembre e chiedono che il Parlamento avvii la discussione sul pacchetto antidiscriminatorio che vede primo firmatario al Senato Gianpaolo Silvestri ed alla Camera Franco Grillini.
«Aderire alla manifestazione di Brescia è un atto di civiltà contro tutte le violenze, le discriminazioni e le intolleranze. I Verdi esprimono la loro solidarietà a Doriana e sostengono ogni iniziativa per estendere e tutelare i diritti delle persone. La giornata internazionale contro la violenza sulle donne deve essere non solo un’occasione di riflessione ed uno stimolo, ma un impegno per tutti per lottare con maggiore determinazione contro ogni forma di violenza e discriminazione». Lo afferma il presidente dei Verdi e ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio.
«Nel programma dell’Unione – prosegue Pecoraro - è prevista la lotta contro ogni discriminazione. L’Italia ha bisogno di leggi avanzate che traducano concretamente l’art.22 della Carta dei Diritti Fondamentali d’Europa».
*** Mariella Gramaglia, assessore al comune di Roma
Caro presidente,
ho seguito in questi giorni dai giornali l’evolversi dei gravi episodi di omofobia che hanno colpito una cittadina lesbica di Mazzano, che con la sua partecipazione alla trasmissione televisiva “Porta a Porta” ha poi reso una testimonianza di dignità civica che credo non vada dispersa.
Ho letto anche l’appello che è stato lanciato per indire la manifestazione che si terrà il prossimo 25 novembre a Brescia, in piazza della Loggia, e vorrei dare quindi la mia adesione, dal momento che negli ultimi tempi troppi episodi analoghi si sono verificati in molte parti del paese. Condivido appieno i vostri tre obiettivi
- CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE;
- CONTRO LE DISCRIMINAZIONI E I CRIMINI D'ODIO BASATI SULL’ORIENTAMENTO SESSUALE E L’IDENTITà DI GENERE;
- PER L’AUTODETERMINAZIONE E IL RISPETTO DELLE SCELTE E DELLE IDENTITA' PERSONALI E LA LIBERTà DI REALIZZARLE.
Il Comune di Roma, in stretta collaborazione con le associazioni attive nella società civile, in questi anni ha lavorato per costruire una città in cui le differenze siano considerate una ricchezza e non una fonte di discriminazioni. Con l’occasione le segnalo che di recente alcuni enti locali e alcune regioni hanno dato vita a una “Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni per il superamento delle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e sull'identità di genere” che senz’altro nei prossimi anni potrà dare un contributo per mettere in campo politiche di inclusione e di tutela dei diritti dei cittadini, a prescindere da qualsiasi condizione personale.
Le sarò grata se vorrà segnalare alla cittadina di Mazzano che, se le capiterà prossimamente di passare per Roma, sarei felice di poterla incontrare e testimoniarle la nostra solidarietà.
Cordialmente,
Mariella Gramaglia, assessore alle Politiche per la semplificazione, la comunicazione e le pari opportunità del Comune di Roma
*** Parlamentare europea Monica Frassoni
Caro Luca, cari promotori,
aderisco alla manifestazione di sabato prossimo a Brescia. Gli obiettivi della manifestazione sono quelli per i quali il gruppo Verdi al Parlamento europeo si batte da sempre e, da cittadina bresciana, sono particolarmente orgogliosa del fatto che dalla nostra città, dopo l'inquietante vicenda di Mazzano, parta un'iniziativa così importante contro la violenza sulle donne e le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale. Proprio per questo mi dispiace molto non poter essere presente di persona, poiché sarò in Venezuela a capo della missione degli osservatori UE in occasione delle elezioni presidenziali di quel paese.
Un caro saluto e auguri per la manifestazione
Monica Frassoni, Deputata al Parlamento europeo Presidente gruppo Verdi/ALE
*** Vittoria Casa e Piero Montana, Comune di Bagheria
A seguito dei diversi episodi di intimidazione registrati nelle scorse settimane nel comune di Mazzano ( Brescia) ai danni di una coppia di ragazze lesbiche, l’assessore alle Pari Opportunità, Vittoria Casa, il consulente del sindaco in materia di Pari opportunità per tutti, Piero Montana, aderiscono alla manifestazione nazionale “Diverse da chi ?” indetta per il giorno 25 novembre dal Comitato provinciale Arcigay Orlando di Brescia in collaborazione con Arcigay ed Arcilesbica.
Nell’occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, con una tale adesione si vuole testimoniare pubblicamente solidarietà alle vittime ed una ferma condanna verso ogni forma di razzismo, consapevoli del fatto che l’intolleranza, la violenza, i soprusi, le aggressioni fisiche, sessuali, morali alle donne, nella specificità delle loro soggettività, delle loro identità di genere, dei loro vissuti quotidiani, dei loro diversi orientamenti sessuali, si combattono con una forte presenza sociale ed un impegno culturale, politico espresso a partire dalle istituzioni.
Vittoria Casa, Assessore alle Pari Opportunità, Comune di Bagheria (Pa)
Piero Montana, Consulente del Sindaco in materia di Pari Opportunità per tutti, Comune di Bagheria (Pa)
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